In ricordo di Mario Signorino

di Monica Tommasi

Ho lavorato insieme a Mario per circa tre anni a partire dal 2011, nel progetto di rinascita del L'Astrolabio. Con Mario non era facile collaborare perché lui ti chiedeva il massimo, sempre. Quando si doveva chiudere il numero eravamo tutti in fibrillazione perché errori e sviste non erano tollerati. Da alcuni mesi non seguiva più L'Astrolabio ma è riuscito ad imprimere una parte del suo metodo rigoroso nel mio modo di lavorare e per questo devo ringraziarlo. Aveva una grande capacità di analisi, era come se riuscisse a vedere le cose da una posizione al di sopra della tua. Dopo una chiacchierata con Mario si intravedeva sempre la strada da percorrere. Un solo rammarico: di non avergli espresso la mia gratitudine con un abbraccio.

Mario ha lasciato un ricco patrimonio di idee e come presidente degli Amici della  Terra sento la responsabilità di gestirlo. Proprio quest'anno la nostra nuova tessera richiama un suo slogan significativo - ecologia è buongoverno- perché c'è sempre più bisogno di un ambientalismo razionale, evoluto e responsabile. 

Ci mancherà

È morto Mario Signorino

Messina 10 marzo 1938 – Roma 15 agosto 2016

marioAnalista ed esperto di strategie ambientali. Negli anni ’60, assistente alla cattedra di Storia moderna del prof. Rosario Romeo presso l’Università di Roma; direttore del settimanale di Ferruccio Parri “L’Astrolabio” dal 1967 al 1970; nel 1976-'77 direttore della rivista mensile “Prova radicale”. Fondatore nel 1977 - e a lungo presidente - degli Amici della Terra/Italia. Senatore radicale negli anni ’80. Ideatore ed estensore della legge 61/94 istitutiva del sistema delle agenzie per l’ambiente,  primo presidente dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, ed esperto della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente. Negli ultimi anni ha dato vita ad un altro l'Astrolabio, nella forma di newsletter quindicinale on line degli Amici della Terra Italia, che si avvale di collaboratori scientifici ed esperti riconosciuti  con l’intento di mantenere un alto standard scientifico-tecnico e individuando, laddove possibile, scelte, priorità e soluzioni.

Su L'Astrolabio il ricordo di Gianfranco Spadaccia

Presentata in Senato una mozione per introdurre l’ImEA (Imposta sulle Emissioni Aggiunte)

Per Superare L’Ets, Ridurre Le Emissioni e Tutelare L’industria Sostenibile

Comunicato stampa, Roma, 23 giugno 2016 - I rischi per l’economia e per l’ambiente globale insiti nel riconoscimento della Cina come di economia di mercato e la necessità di superare le politiche energetico ambientali fin qui adottate – anche in difesa dei risultati di efficienza energetica e ambientale raggiunti dall’industria italiana - ha trovato ascolto in Parlamento. Per iniziativa del senatore Francesco Scalia, Segretario della Commissione Industria, è stata presentata una mozione, sottoscritta da 20 senatori, che raccoglie la proposta di introdurre un’imposta sulle emissioni aggiunte di gas serra sostenuta dagli Amici della Terra.

Anticipazioni del Rapporto sullo stato di salute dei mari della Calabria

Come ogni anno il club degli Amici della Terra di Lamezia Terme interviene con un proprio Rapporto sulle acque di balneazione della Regione Calabria. In particolare, la Gazzetta del Sud del 26 aprile scorso ha dedicato un lungo e documentato servizio all’intervista col geologo Mario Pileggi, presidente del club e membro del Consiglio nazionale degli Amici della Terra che ha denunciato le carenze e le gravi inesattezze del Rapporto del Ministero della Sanità.

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Amici della Terra

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La raccolta degli scritti più significativi dell’esperienza ambientalista di Mario Signorino consente di ripercorrere oltre 40 anni di storia degli Amici della Terra, una delle prime associazioni ecologiste italiane, protagonista di una stagione di battaglie e di conquiste epocali, dall’opposizione al nucleare al completamento del sistema di governo dell’ambiente in Italia. Il filo conduttore della storia è la lotta per l’affermazione di una politica riformista per l’ambiente capace di superare gli storici divari del Paese e di realizzare davvero uno sviluppo sostenibile responsabile verso il pianeta, i suoi abitanti e il suo futuro.

 

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